Il Link del ponente ligure

Il Link del Ponente Ligure è una rete di ripetitori radioamatoriali le cui origini risalgono agli anni Ottanta, nata con l’obiettivo di garantire collegamenti radio estesi e affidabili lungo la costa ligure e nelle vallate dell’entroterra.

Un aspetto caratteristico della rete è la sua realizzazione artigianale: gran parte dei sistemi di interfaccia è stata progettata e costruita dai radioamatori coinvolti, utilizzando moduli radio commerciali. Nel corso degli anni il sistema ha dimostrato una notevole affidabilità, diventando un punto di riferimento per le comunicazioni radioamatoriali del territorio.

Nel 2007 è stato avviato un progetto per ampliare la copertura organizzato attorno al RU3, scelto come stazione principale, o master, grazie alla sua posizione favorevole per i collegamenti con le altre postazioni.

La rete consente di utilizzare ciascun ripetitore in due modalità: locale, limitando le comunicazioni all’area di copertura del ponte locale, oppure interconnessa, per raggiungere tutte le altre zone servite dal Link. La selezione avviene direttamente dalla radio dell’operatore, senza la necessità di telecomandi, attraverso due differenti subtoni:

  • 162,2 Hz: funzionamento locale.
  • 110,9 Hz: accesso alla rete interconnessa.

Per contenere l’occupazione del collegamento, la tratta di interconnessione prevede un limite di trasmissione continuativa di sette minuti. Sono inoltre previste funzioni di controllo remoto e la possibilità di integrare ulteriori impianti, compreso il ripetitore R3 del Beigua in caso di necessità.

Si invitano tutti gli utilizzatori a non effettuare QSO con subtono 110.9 Hz (quindi in collegamento alla rete interconnessa) se non necessario, al fine di evitare inutilmente l’impegno di tutti i ripetitori del “Link del Ponente”. Utilizzare questo tono se si intende effettuare una chiamare su tutti ponti o per contattare stazioni che si presume siano ubicate in zone non raggiungibili dal ripetitore locale.

La rete di copertura territoriale comprende diversi ripetitori, ognuno dei quali contribuisce alla copertura complessiva:

  • RU3 – Bric Colombino – Vado Ligure / Spotorno: costa da Sestri Levante a Capo Noli, area genovese e numerose zone dell’entroterra.
  • R7A – Finale Ligure: tratto costiero da Varigotti a Laigueglia, con copertura parziale di Alassio e delle zone interne.
  • R6A – Monte Tirasso – Alassio: area di Ceriale, Alassio, Andora e Diano Marina, comprese le vallate circostanti.
  • R2A – Monte Lingo – Caselvecchio di Rocca Barbena: Calizzano, Bardineto e vallata verso Albenga.
  • R1A – Cosseria: Cosseria, Cairo, Cengio, Millesimo e gran parte della Val Bormida.

Per l’accesso alla rete si affianca il collegamento simplex sulla frequenza 145,262.5 MHz, operativa dal Bric Colombino ed attivabile con tono a 110,9 Hz, destinato all’area di copertura dell’RU3 e nella direttrice Savona–Genova–Riviera di Levante, fino alla Toscana.

La copertura effettiva dipende dalla posizione delle stazioni, dalle antenne utilizzate e dalle condizioni di propagazione. In situazioni favorevoli può quindi superare quella normalmente prevista.

Il Link del Ponente Ligure rappresenta un esempio di collaborazione tecnica e di progettazione sviluppata direttamente nell’ambiente radioamatoriale fra le Sezioni A.R.I. del Ponente Ligure. La possibilità di scegliere tra funzionamento locale e collegamento esteso permette di utilizzare la rete in modo flessibile, evitando di impegnare tutti gli impianti quando non è necessario.

L’architettura modulare consente inoltre di valutare futuri ampliamenti per raggiungere aree ancora poco servite, mantenendo particolare attenzione all’affidabilità del sistema e al suo possibile impiego nelle comunicazioni di emergenza e nelle attività di Protezione Civile.